CNA Abruzzo presenta il "Progetto Jimo"

Sviluppare le relazioni d’affari, promouovere la cooperazione imprenditoriale, commerciale ed economica consolidando i rapporti di reciproco interesse tra Italia e Cina: questi sono gli obiettivi alla base del Protocollo d’Intesa firmato dall’ICE e dalla Municipalità di Jimo, nella regione dello Shadong, in Cina.
A tal proposito, il prossimo Venerdì 1 Agosto 2014 alle ore 12:00, presso la Sede di CNA a Pescara in Via Cetteo Ciaglia 8 – 65128 – Pescara, è stato organizzato un evento relativo alla presentazione del “Progetto Jimo”.

La città di Jimo

CNA

Jimo è una città della regione dello Shadong, confinante con la città di Qingdao, megalopoli in cui vivono quasi 9 milioni di abitanti. Fiorente nella zona è la comunità giapponese e coreana, vista la vicinanza della regione con tali nazioni.
Jimo è quella che è stata definita una “Città Ingrosso” (del tipo Centergross Bologna in Italia, ma è una vera e propria città), che si sviluppa su un area di 26 Kmq, con 160.000 addetti comunali al servizio della struttura. Jimo è una delle tre più importanti città ingrosso cinesi per la distribuzione d’abbigliamento, con uno scambio commerciale annuo che si aggira sui 30 miliardi di Yuan (più di 3 miliardi e mezzo di euro).
La città è ben collegata, avendo nelle proprie vicinanze 2 aeroporti internazionali (Jinan e Qingdao), 2 snodi ferroviari e 7 autostrade di collegamento, per un totale di 3.000 km, il che permette di raggiungere con facilità 100 milioni di consumatori della regione dello Shadong e 500 milioni di persone nelle vicinanze. L'obiettivo primario di Jimo è quello di assumere un ruolo fondamentale nel commercio internazionale in Cina. Nei prossimi 5 anni, per accelerare lo scambio commerciale mondiale, saranno investiti 15 miliardi di $ per sviluppare su 162 ettari di terreno nuovi e moderni centri commerciali, affiancando centri di ricerca e centri di logistica.

Il Mall International

CNA

A Jimo il 2 Maggio 2013 è iniziata la costruzione del primo Mall International.
Il mall sarà pronto ad agosto 2014 e sarà costituito da 300.000 mq di superficie di vendita, suddivisi in 100.000 mq di hotel e ristoranti, e 200.000 mq per negozi all’ingrosso ed al dettaglio. Sono previsti 21 ingressi, 96 ascensori, luci a led e pannelli fotovoltaici.
Al Made in Italy il nuovo mall ha riservato ben 20.000 mq: lo scopo del governo è quello di concentrare tutto il Made in Italy ella sua zona, dove il mercato nazionale è già maturo.
L’obiettivo è arrivare al “win-win”, ossia permettere a entrambi di ottenere risultati vincenti.

Gli incontri Italia-Jimo

CNA

Il governo di Jimo, intuendo le grandi potenzialità commerciali di interscambi con il nostro Paese ha invitato una delegazione italiana rappresentata dall’ICE per la visione del progetto. Il 22 e 23 Marzo 2013 c’è stato, quindi, un primo incontro molto proficuo per entrambe le parti, le quali hanno manifestato con convinzione il reciproco interesse ad instaurare delle collaborazioni.
Successivamente, a fine giugno 2013, con la collaborazione di Confartigianato, si è tenuto un secondo incontro, questa volta in Italia (a Civitanova Marche), tra una delegazione di imprenditori italiani ed una delegazione composta da elementi di spicco del mondo politico ed imprenditoriale della città cinese.
La visita è durata 10 giorni, durante i quali sono state vagliate imprese e prodotti italiani.

Il Progetto Pilota

CNA

Il 16 Ottobre 2013 è stato poi inaugurato il progetto pilota di 2.000 mq di showroom dedicato al Made in Italy, con circa 20 aziende del settore moda e del settore agroalimentare.
Il progetto pilota ha dato feedback totalmente positivi in maniera veloce.
Tutti i costi di start up sono stati sostenuti dal comune cinese, al fine di dimostrare reale interesse ed impegno concreto da parte della comunità di Jimo.

Il Progetto

CNA

I settori di interesse del progetto, oltre alla moda e all’agroalimentare, sono l’oreficeria, i mobili, l’oggettistica di design e l’artigianato artistico.
Le imprese italiane dovranno compilare un modulo, ed inviare un profilo aziendale al fine di essere valutate dai referenti cinesi per essere ammesse al progetto.
I parametri di valutazione obbligatori sono i prodotti, i quali dovranno essere Made in Italy e la cui qualità venga reputata medio-alta, con l’obiettivo di essere subito competitivi e dare lustro all’eccellenza italiana.
Il progetto si snoda su tre grandi obiettivi:

  1. Creare una esposizione diretta e permanente in Cina in modo da ottenere più contatti possibili e diretti, non soltanto limitati alle fiere ed ai contatti occasionali
  2. Realizzare una filiera corta in Cina, in modo da arrivare al prezzo finale al consumatore a 4 volte il prezzo fabbrica, e non tra le 6 e le 8 volte come accade attualmente con i vari trader ed importatori
  3. La vendita diretta, ossia vendere direttamente la merce in Cina monetizzando il magazzino.

Il vantaggio reale di tale progetto, rispetto agli altri progetti cinesi, è quello di essere in contatto diretto con i politici e gli imprenditori del posto.
Il Progetto Jimo ha il fine di creare un distretto permanente del Made in Italy e diventare una piattaforma distributiva a livello nazionale cinese. Il primo passo del progetto, per le imprese italiane interessate, prevede 12 mesi di prova con i pacchetti promozionali “Dettaglio” e “Showroom”, ad un prezzo di 500€+IVA/mese e 10% sul venduto.

Iscriviti alla mailing list

Contattaci

I nostri contatti

  • Segreteria
  • +39 344 09 60 154
  • Coordinatore
    Ing. Giammario Cauti
  • +39 335 49 28 95
  • P. IVA 01829740677

Seguici sui Social Network

Collegati con il Polo Palm attraverso le nostre piattaforme Social.

Area Riservata Soci